Menu Principale  

   

Login  

   

Scuole (in costruzione)  

   

Abbiamo 15 visitatori e nessun utente online

   

I ragazzi della S. M. di Piasco alla mostra "Liberazioni" - 27.4.2016

Dettagli

I RAGAZZI DELLA TERZA MEDIA DI PIASCO  IN VISITA ALLA MOSTRA “LIBERAZIONI” SUI PARTIGIANI

 

 

Venerdì 23 aprile i ragazzi della terza media di Piasco sono andati in visita alla mostra sulla resistenza chiamata non a caso “Liberazioni” nel salone dell’Ala della Pace. Proprio all’ interno del salone c’erano 22 panelli alti due metri con sopra foto dell’epoca molto rare sulle varie liberazioni del cuneese alcune allegre come lo swing cioè il momento di maggior festa dopo la liberazione dai tedeschi alle fotografie meno felici come i risultati dei bombardamenti e i momenti di preghiera funebre in onore ai caduti tutte arricchite grazie a una didascalia che aiuta a comprendere più la situazione di quegli duri anni.

La mostra è stata allestita dal gruppo di volontari anti-fascisti Valle Varaita in collaborazione con l’ ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e con la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Piasco che insieme hanno dato a vita a questa mostra per mantenere il ricordo. Come primo atto dopo l’accoglienza dei ragazzi  hanno visto un video con le testimonianze  di due partigiani uno di King cioè Lelio Peirano morto qualche anno fa e un’altra di Edelweis cioè Angelo Boero che con grande di stupore di tutti compresi gli organizzatori  si è presentato all’ inaugurazione. Insieme hanno guardato il video in cui i due combattenti già anziani raccontavano i loro fatti personali dopo l’ 8 settembre del 1943 e la decisione di salire in montagna per liberare l’Italia dai nazisti e dai fascisti.

Finito il video seguito dai ragazzi con molta attenzione la parola è passata al presidente della Società Operaia Alessio Rosso che a nome di tutti gli organizzatori  ha ringraziato gli studenti della loro presenza dicendo  che la presenza più importante è quella delle nuove generazioni, la parola poi è passata a Dario Peirano il figlio di King che ha sottolineato l’ importanza di ricordare i brutali eventi accaduti nelle nostre zone nella nostra Valle e la cosa più importante come ha anche detto il portavoce dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea; quello di far in modo che cose brutali, ingiuste e angoscianti accadute nel periodo della resistenza non accadano mai più nel futuro.

Dopo le ultime parole sui fatti storici in generale del portavoce dell’Istituto Storico  è arrivato la parte musicale dove i ragazzi guidati dalla professoressa di musica Anna Pasio,  hanno suonato con il flauto e alcuni con la chitarra, l’inno partigiano Bella Ciao. E’seguita poi la versione cantata con l’aiuto di Edelweis emozionato dai ricordi e pieno di speranze verso i giovani. Questo sentimento è stato condiviso dai presenti: organizzatori, associazioni, professori e adulti fiduciosi che le nuove  generazioni  traggano insegnamento  dagli errori dell’uomo, perché non si ripetano.  

 

Un album fotografico della visita è disponibile qui.

 

Harry Rosso (classe III A - S. M. di Piasco)

  

  

 

   
© ALLROUNDER